GOCCE DI BON TON. Il saluto

La presentazione è d’obbligo per le persone che ospitiamo in casa nostra, mentre è facoltativa durante un incontro casuale in un qualsiasi luogo pubblico.

Ad un ricevimento formale, l’uomo si alzerà per salutare qualunque sia la persona che gli viene presentata mentre la donna può rimanere seduta a meno che non si trovi di fronte una persona più anziana o di riguardo.

Altra storia invece nei ricevimenti in piedi o cocktail in cui gli invitati hanno di solito le mani occupate da piattini e bicchieri: qui sarà sufficiente un cenno del capo per mostrare il piacere di salutare un invitato. In questi casi e nelle granfi feste con centinaia di persone è tra l’altro quasi d’obbligo l’autopresentazione!

Sarà la persona più giovane a salutare per prima, così come è luomo che deve rivolgersi alla donna e non viceversa.

In ogni caso evitate il comunissimo “piacere” e cercate di sorridere spontaneamente, il saluto è fondamentale ma lo è ancora di più il modo con cui lo facciamo. La stretta di mano è il gesto riconosciuto ed accettato nellle presentazioni: non siate troppo invadenti stritolando la mano che vi viene tesa, ma nemmeno insolenti con una mano flaccida!

Commenta