Nozze d’ottobre: il sì di Jackie e Ari

Jacqueline e Aristotele, o Jackie a Ari per i rotocalchi, si erano conosciuti non molto tempo prima della loro unione ufficiale e la loro relazione fu una delle più chiacchierate dell’epoca: lei era l’inconsolabile vedova del presidente Kennedy, lui un armatore multimiliardario e un inguaribile playboy. Decisero di sposarsi in breve tempo, galeotta fu una vacanza assieme a bordo di uno degli yacht di lui; la decisione delle nozze fu la causa della rottura del fidanzamento tra Onassis e la cantante lirica Maria Callas.

Per il matrimonio, celebrato in ottobre Jackie, conosciuta come un’indiscussa icona di stile, scelse lo stilista Valentino Garavani, astro nascente dell’haute couture italiana, che realizzò per l’ex first lady un abito in pizzo beige dalla linea e il taglio molto semplici, un modello in seguito largamente copiato. La cerimonia fu celebrata in una delle isole greche di proprietà di Onassis, Skorpios, alla presenza dei familiari di entrambi e dei figli che i due sposi avevano ereditato dai precedenti matrimoni; più delle nozze a far discutere è il contratto pre-matrimoniale stipulato tra i due. L’epilogo della coppia è noto a tutti: Aristotele, più vecchio di Jackie di 23 anni, muore nel 1975, i loro non furono anni del tutto felici, soprattutto per la signora Onassis, da quel momento Jackie O, che trascorse buona parte di quegli anni tra Skorpios e Parigi, conducendo una vita mondana sempre sotto i riflettori.

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