Guestbook fai da te

Guestbook fai da te

Articolo scritto da Marianna Prandi

Partiamo dal presupposto che il guestbook del matrimonio nasce con lo scopo di raccogliere pensieri, dediche, messaggi (beneauguranti) degli invitati.

Ad oggi ne esistono tantissime versioni acquistabili, sul web o nei negozi, a vari prezzi e più o meno personalizzabili.

I più classici interpretano alla lettera la parola guestbook (“libro degli ospiti” in italiano) quindi si presentano sottoforma di libro/quaderno accanto al quale viene posta una bella biro (o penna).

In altri casi è stato completamente rivisitato l’aspetto, ma lo scopo è sempre lo stesso.

 

Noi però vogliamo darvi qualche idea per realizzare il vostro Gestbook handmade!

3_articolo_novembre_illaboratoriodellefeste (1)

Il laboratorio delle feste

Libro sì, ma a modo mio!

Il libro, come già detto prima, è la forma più classica di guestbook.

Potete decidere di realizzarlo interamente a mano, rilegandolo a piacere (si trovano diversi tutorial in rete che insegnano varie tipologie di rilegatura) e utilizzando il materiale che preferite. Se non avete tempo o capacità di cominciare da zero, potete decidere di acquistare un quaderno o un album per le foto (quelli con cartoncino e velina) neutri, adatti per tecniche come decoupage, scrapbooking ecc. A questo punto non vi resta che scegliere la tecnica e creare il vostro guestbook personalizzato.

Se invece avete trovato un quaderno particolare che vi piace, ma pensate sia banale l’idea di scrivere semplici commenti su fogli bianchi, allora potete valutare due opzioni: la prima è quella di riempire le pagine del guestbook con delle foto di voi due, della vostra storia, in modo da rendere più bello, significativo e anche divertente il vostro guestbook (molti invitati saranno davvero curiosi di vedere le immagini della vostra storia d’amore!); la seconda opzione è quella di incollare delle buste colorate (anche piccole se volete metterne più d’una per pagina) all’interno delle quali i vostri ospiti potranno inserire i biglietti scritti.

3_articolo_novembre_lechicart (1)

Le chic art

Guestbook formato maxi!

Un’altra idea è quella di creare il guestbook in formato gigante utilizzando pannelli, poster, ecc.

Una soluzione, decisamente già vista, è quella di utilizzare, come per il quaderno, tante buste colorate, al’interno delle quali gli invitati inseriranno i loro messaggi. Lo scopo è quello di appendere nella nuova casa il pannello e di aprire le buste poco per volta.

Un’idea divertente che parte da un formato “mini” per arrivare ad un formato “maxi” è quella invece del guestbook-puzzle: dietro ad ogni pezzo verrà scritto un messaggio, che rileggerete una volta tornati dal viaggio di nozze assemblando il puzzle (che ovviamente dovrà avere un soggetto adatto, come una vostra foto).

Altra maxi idea il guestbook-tovaglia. In questo caso lascerete ai vostri ospiti un tavolino con sopra una tovaglia di plastica (o tela cerata) e un pennarello: si divertiranno a scrivere i loro pensieri e voi, ogni volta che ci mangerete sopra, vi divertirete a rileggerli. Per evitare che si rovini, consiglio di utilizzarla con sopra un secondo strato di tovaglia di plastica trasparente, in modo da proteggere quella scritta!

Per gli amanti dello stile shabby o contry l’ideale è realizzare il guestbook prendendo una cornice (senza vetro), di attaccare sul retro dei fili di corda o spago e di dare agli ospiti dei biglietti (tutti uguali fra loro, magari decorati a tema), una biro e delle mollette di legno (anch’esse possibilmente decorate) per appendere i loro messaggi. Anche in questo caso, il guestbook si trasformerà in un complemento d’arredo originale e prezioso per il vostro nido d’amore!

 

Le idee ve le abbiamo date, ora non vi resta che mettervi all’opera!

Ps. Posizionate il guestbook in modo che sia visibile, soprattutto se è di piccole dimensioni (quaderno/album/scatola), altrimenti i vostri ospiti non lo vedranno. Lo sottolineo perché spesso gli sposi danno per scontato che gli invitati lo “cerchino”, ma è un grosso sbaglio! Infatti molti dei vostri ospiti non sanno nemmeno di cosa si tratta, quindi mettetelo bene in vista e “annunciatelo” (a voce o dando istruzioni per iscritto).

3_articolo_novembre_castellocolonna (1)

Castello Colonna