Matrimonio e tradizioni: cos’è l’Handfasting?

L’Handfasting il rito pagano della legatura delle mani. Di cosa si tratta?

L’Handfasting, o “legatura delle mani”, è il rito pagano usato dai Celti per unirsi in matrimonio.

Un rito dal profondo significato che ancora oggi viene celebrato in tutto il mondo.

 

Dall’antichità ai giorni nostri, il matrimonio è stato celebrato e si celebra in tanti modi diversi, a seconda della religione, ma anche delle usanze pagane.

Tra i diversi riti non religiosi che possiamo trovare, quello della legatura delle mani è sicuramente uno dei più conosciuti, perché utilizzato ancora oggi. Non solo in alcuni Stati degli USA, ma anche in Gran Bretagna e Irlanda, è addirittura considerato un rito dal valore civile.

By Kam Abbott of Nanaimo, Canada (Handfasting of Ivannia & Jon – 100_1505) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons

Un po’ di storia e tradizione

La parola handfasting significa letteralmente “Legamento delle Mani” proprio perché i Druidi erano soliti legare le mani degli sposi durante il rito del matrimonio. Non esisteva un unico rito, infatti esso variava a seconda della regione e delle usanze. Al giorno d’oggi, a maggior ragione, si stabilisce il rito direttamente con l’officiante.

In ogni caso, il rituale dell’handfasting si basa su uno schema (come, per esempio, la messa del matrimonio cattolico) che prevede queste fasi:

  1. l’officiante traccia il Cerchio, chiama gli Dei e gli Elementi, quindi fa entrare gli sposi nel Cerchio e gli unge la fronte con una croce solare (o con un pentagramma).
  2. Gli sposi vengono benedetti con gli Elementi quindi l’officiante pronuncia le frasi di rito e fa pronunciare il “sì” agli sposi.
  3. A questo punto le mani degli sposi vengono legate con un nastro, quindi gli sposi accendono un cero bianco, che verrà poi acceso ogni anno per l’anniversario.
  4. L’officiante slega le mani degli sposi, che possono così scambiarsi le fedi.
  5. A questo punto l’officiante benedice la “pietra testimone”, gli sposi offrono un dono agli Dei (fiori, frutta, cristalli… da lasciare possibilmente nel bosco) e consumano un piccolo banchetto in onore degli Dei a base di biscotti e idromele.
  6. Il rito si conclude con il ringraziamento agli Dei, il congedo degli Elementi e la riapertura del Cerchio.

Simbologia

Lo scambio delle fedi: l’anello, di forma circolare, ricorda simbolicamente l’anno solare e il suo eterno ciclo stagionale. Non a caso il termine anulare (da latino annus, ovvero anno) indica il dito su cui va infilato l’anello. La fede è quindi considerata lo strumento per l’unione eterna.

L’unione delle mani con il nastro: il nastro rappresenta l’unione e l’impegno reciproco. È uno strumento “magico”che viene “caricato” dalla coppia per unire spiritualmente le proprie anime. Il nastro può essere conservato per rinnovare il rito ad ogni anniversario o per essere bruciato per sigillare il legame.

La “pietra testimone”: si tratta di una pietra scelta dalla coppia che simboleggia la volontà dei due di sposarsi.

Svolgimento del rito oggi

Innanzitutto può esserci un unico officiante, che può essere un sacerdote o una sacerdotessa, ma potrebbero anche esserci entrambi.

Nelle cerimonie che si svolgono durante i festival celtici, l’officiante è spesso un druido (o meglio un neodruido), che sposa giovani coppie con un rito molto semplice: gli sposi pronunciano il proprio nome, quindi il druido lega loro le mani e gli pone sopra un falcetto e un ramo di vischio.

Ma il rito dell’Handfasting può anche essere celebrato solamente dagli sposi, con al massimo la presenza di due testimoni. Si tratta di una cerimonia semplice, in cui i due sposi si promettono amore e fedeltà al cospetto degli Dèi, ma è poco usato.

ph. Whitephotography

In ogni caso, trattandosi di un rito che va oltre lo scopo procreativo del matrimonio, può essere celebrato da coppie di sesso diverso, come da coppie dello stesso sesso. Non solo, la wicca (religione della natura o vecchia religione) si caratterizza per una totale apertura verso le relazioni omosessuali.

Nella nostra cultura il rito dell’Handfasting è spesso utilizzato dalle coppie di sposi che desiderano un matrimonio alternativo, ma si limitano a svolgere solo l’atto del legarsi le mani unito allo scambio delle promesse e degli anelli. L’Handfasting, in quest’ottica poco “profonda” rispetto alla sua tradizione, è considerato uno dei riti simbolici più scelti (insieme a quello della sabbia) dalle coppie.

ph. Ciro Caruso fotografo

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