Matrimonio religioso: la scelta della chiesa

La scelta della chiesa può non essere scontata e, in alcuni casi, può avere pro e contro.

Molti optano per la chiesa “sotto casa”, altri scelgono la chiesa in base alla location, altri ancora, invece, cercano la chiesa in base alle sue caratteristiche. Ma a volte ci sono dettagli che non si possono tralasciare, ecco quali sono.

Chiesa della propria parrocchia

ph. Diego Russo

Sono molte le coppie che scelgono di sposarsi nella chiesa della propria parrocchia, quella dove hanno deciso di risiedere insieme, dopo un’iniziale convivenza, o quella di famiglia (solitamente di lei). Il vantaggio principale è quello di non dover chiedere il nullaosta, basterà infatti avere un colloquio col parroco che provvederà a sua volta a sistemare le questioni burocratiche (oltre che religiose).

In questi casi non si bada a bellezza, modernità, dimensioni, comodità, ma esclusivamente a un fattore di legame tra gli sposi e la chiesa.

Chiesa vicina alla location

ph. Grazia e Mirella Renzulli studio fotografico

Ci sono poi diverse coppie che, decidendo di sposarsi lontane da casa (al mare, nel paese d’origine dei genitori ecc.) sono “obbligate” a scegliere una chiesa il più possibile vicina alla location. Ammesso che la location non sia in una zona lontana da centri abitati, le possibilità per gli sposi saranno diverse, al punto che potranno anche concedersi il “lusso” di valutare quale tra le chiese più vicine è più consona a loro: gusto estetico, possibilità di parcheggiare, ma anche disponibilità in una certa data.

Chiesa scelta per “piacere”

In alcuni casi le coppie optano invece per una chiesa particolare, scelta in base al proprio piacere personale: la cappella in collina, la maestosa  cattedrale, la chiesa antica, la chiesa più prestigiosa e così via.

I fattori che determinano la scelta, in questo caso, sono estetici e talvolta pratici.

Se la propria parrocchia ha una cappella in collina, oltre alla chiesa in centro al paese (magari moderna e un po’ asettica), potrebbe essere la scelta di coppie che desiderano un luogo più raccolto e romantico per la loro cerimonia.

Anche la mancanza di esterni (dove salutare parenti e amici e fare foto di rito), la vicinanza di una grossa strada trafficata, l’assenza di parcheggio vicino, la difficoltà a raggiungere la chiesa per problemi di circolazione ecc. sono tra i fattori che possono determinare la scelta o la non scelta di una chiesa.

ph. Grazia e Mirella Renzulli studio fotografico

Quali sono i dettagli da tenere in considerazione?

Quando si sceglie la chiesa, a prescindere dalla modalità, bisogna tenere conto di dettagli che possono diventare ostacoli e creare disagi a voi e ai vostri ospiti. Vediamo insieme alcuni esempi.

  • Assenza di parcheggio: se la chiesa scelta non ha un parcheggio vicino (può capitare nelle cappelle in collina, ma anche in una città arroccata), valutate l’ipotesi di affittare un pulmino o organizzare delle macchine che facciano da spola tra il parcheggio disponibile più vicino (magari a valle) e la chiesa. In questo caso comunicate nelle partecipazioni anche l’indirizzo del parcheggio e le modalità di trasferimento.
  • Chiesa distante dalla location: se la chiesa scelta è molto distante dalla location, valutate se affittare un pullman per non far pesare ai vostri ospiti la lunga trasferta (soprattutto se già arrivano da lontano). Inoltre, se il viaggio previsto supera la mezz’ora, organizzate un piccolo buffet fuori o nei pressi dalla chiesa, in modo da coccolare i vostri ospiti che affronteranno più volentieri il viaggio.
  • Chiesa piccola: se la chiesa scelta è molto piccola, quindi non potrà ospitare tutti gli invitati, fate in modo che chi rimane fuori non sia “scomodo”. Se si tratta di una chiesa di campagna, in mezzo al verde, fate trovare seggiole o panche per potersi accomodare e, se prevedete sole forte e caldo, allestite l’area esterna con alcuni ombrelloni o gazebo. Mettete poi un banchetto con dell’acqua fresca e dei bicchieri. In alternativa, se la location del ricevimento lo permette, potreste valutare di invitare in chiesa solo i parenti stretti per una cerimonia intima, quindi organizzare una cerimonia simbolica con scambio delle promesse nel giardino o in una sala della location.
  • Chiesa grande: la chiesa grande non ha dei grossi svantaggi, in realtà. Può semplicemente risultare dispersiva se gli invitati sono pochi e dispendiosa per quanto riguarda le decorazioni floreali.

villa Amorosa di Fumone

Come potete vedere, non è da sottovalutare la scelta della chiesa in cui celebrare il matrimonio. Fate caso ad ogni cosa, in modo da risolvere per tempo eventuali problemi logistici.

 

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