La musica in chiesa: quale scegliere?

La cerimonia religiosa ha delle regole precise in fatto di musica, quali?

Il matrimonio in chiesa, essendo un rito religioso, prevede determinate musiche da suonare in specifici momenti. Sono infatti pochi i preti che permettono di suonare musiche al di fuori dei canoni.

 

Ogni momento canonico è scandito da un brano specifico: l’arrivo della sposa, l’alleluia, lo scambio degli anelli, la comunione ecc. e non è possibile, secondo le disposizioni ecclesiastiche, suonare brani che non siano di origine sacra.

La scelta sarà quindi sì personale, ma vincolata. L’unico momento in cui sarà possibile “sgarrare” sarà l’uscita dalla chiesa, dopo la fine della cerimonia.

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Momenti e brani

Ingresso sposo (se previsto un ingresso ufficiale accompagnato dalla madre)

Esempi brani: Inno alla gioia – L. Van Beethoven, Adagio – A. Vivaldi, Marcia – E. Elgar, Corale BWV 147 – J. S. Bach

Ingresso sposa

Esempi di brani: Marcia Nuziale – Wagner, Marcia Nuziale – F. Mendelsshon, Canone – Pachelbel, Alla hornpipe – G.F. Haendel

Aspersione

Esempi brani: Aria sulla IV corda – J. S. Bach, Largo – Handel, Notturno op. 9 n. 2 – Chopin 

Alleluia

Esempi brani: Alleluia “Ed Oggi ancora” – P. A. Sequeri, Alleluia Exultate Jubilate – W. A. Mozart, o una Alleluia qualsiasi ma di origine sacra

Scambio degli anelli

Non sempre è concesso suonare in questo momento così importante e solenne. Se si desidera sottolinearlo con della musica, si consiglia di scegliere brani delicati e solamente suonati (senza voce).

Esempi brani: Aria sulla IV corda – J. S. Bach, Largo – G. F. Handel, Sogno d’amore -Liszt, Adagio – Albinoni

Offertorio

Esempi brani: Ave Maria – Gounod, Ave Maria – G. Verdi, Ave Verum – W. A. Mozart 

Segno di Pace

Lo scambio del Segno di Pace è un momento molto breve della cerimonia quindi anche la musica dovrà essere breve.

Esempi brani: Inno alla gioia – L. Van Beethoven, BWV 147 – J. S. Bach, Aria sulla IV corda – J. S. Bach, Adagio – A. Vivaldi

Comunione

Esempi brani: Panis Angelicus – C. Frank, Fratello sole, sorella luna – Ortolani, Laudate Dominum – W. A. Mozart 

Fine Messa

Esempi brani: Ombra mai fu – G. F. Handel, Inno alla gioia – L. Van Beethoven, arie, larghi e melodie sacre già citate

Firme

Esempi brani: Ave Maria – F. Schubert, le musiche di Ennio Morricone (Nuovo cinema paradiso, Gabriel’s oboe, C’era una Volta nel West, …)

Uscita dalla Chiesa

Esempi brani: Marcia Nuziale – F. Mendelsshon, Exultate Jubilate dalla messa K437 – W.A. Mozart, Sonata n.6 da Il Pastor Fido – A. Vivaldi, Corale dal S. Antonio – J. Brahms, Corale da Il Monte degli Ulivi – L. van Beethoven, Alleluia – G.F. Händel

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Strumenti

Gli strumenti da utilizzare per il matrimonio dipenderanno molto dal gusto personale e anche dal budget degli sposi.

Sicuramente tra i più comuni c’è l’organo, solitamente già presente in chiesa. L’organo è uno strumento molto solenne, che può essere suonato solo o accompagnato da altri strumenti come arpa, violino, cantante lirica o coro di voci.

Se volete qualcosa di particolare, è possibile scegliere altri strumenti come il fagotto, da unire all’organo o a strumenti a fiato come flauto, oboe, clarinetto, ma anche un quartetto d’archi (due violini, viola, violoncello) soluzione decisamente delicata, da abbinare ad una voce femminile e, perché no, ad un’arpa.

C’è poi chi fa scelte più azzardate come il coro gospel o chi preferisce affidarsi al coro della chiesa. In quest’ultimo caso, è bene essere a conoscenza delle potenzialità di cantanti e musicisti, trattandosi di un servizio amatoriale e non professionista.

Sacro o profano?

Sono diverse le musiche famose che, però, non essendo sacre, non sono ben accette dai parroci se non per momenti al di fuori del rito (firme o uscita degli sposi).

Tra questi brani troviamo: l’Alleluia di Jeff Bukley, l’Ave Maria di Schubert, le musiche di Ennio Morricone.

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Ultimi consigli

Che vi piaccia o no, i limiti previsti dalla chiesa per la scelta dei brani ci sono, ma dipenderà molto dal prete. Sarà infatti lui a dirvi cosa potete suonare e cosa no. In alcuni casi consegnano direttamente agli sposi un elenco di musiche da suonare nei diversi momenti della cerimonia. Vi consigliamo, in tal caso, di cercare le musiche su internet, di ascoltarle e quindi di scegliere in base al vostro gusto. Prestate attenzione anche a come sono suonate: tipi di strumenti e di voci, se un brano è meglio cantato o in versione strumentale, ecc.

A proposito di questo ultimo dettaglio, ovvero la scelta di cantare o meno un brano, potrebbe anche essere un “escamotage” per poter suonare musiche profane durante alcuni momenti del rito (per esempio, l’Ave Maria di Schubert ha il testo “profano”, quindi se la si suona solamente, senza testo, potrebbe risultare compatibile con il rito, ma chiedete conferma al prete).

 

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