Le nozze da film ad Asolo: il rampollo di casa Rockfeller sposa la londinese Julie Fabrizio

Fiumi di prosecco, balli scatenati, ospiti vip e la promessa di Rockfeller:…” Sono felice, tornerò ad Asolo!”

Il Belpaese è stato scelto ancora una volta da milionari stranieri per suggellare il proprio amore. Questa volta è toccato ad Asolo che ha folgorato con la sua magia, durante una loro visita di un anno fa, la coppia Wyatt Rockfeller e Julie Fabrizio: cantando e guardandosi negli occhi al Bacaro di Walter Zucchin, in quel preciso momento hanno deciso che «sì, vogliamo sposarci qui», tra i magici angoli cari a Eleonora Duse e Freya Stark. E così il 23 settembre scorso il Borgo stupendo di Asolo è stato trasformato per 4 giorni in un vero e proprio set cinematografico per le nozze del rampollo di casa Rockfeller.  Tanti i vip ospiti tra cui la figlia minore di Trump ,Tiffany!

Asolo come un set cinematografico

Si è sposato lo scorso 23 settembre ad Asolo, uno dei borghi più belli d’Italia, il rampollo della famiglia Rockfeller. «Sono felice». Lo ha detto ieri davanti a tutti Wyatt Rockefeller, prima di entrare nella Cattedrale di Sant’Anna e attendere la sua Julie Fabrizio per il fatidico sì.

ph by dagospia

Sorriso smagliante, in smoking d’ordinanza, è arrivato in centro a piedi alle 15.45, a braccetto con la madre, bionda come lui, in elegante abito blu notte, trafilato di strass.

Al suo fianco il padre Lerry, della ricca famiglia di mecenati e banchieri statunitensi. Davanti alla folla di curiosi, circa cinquecento, ad accompagnare il rampollo c’erano alcuni amici, come lui trentenni, in smoking. Sembrava un set cinematografico, ma Wyatt, che ha già conquistato tutti con la sua solarità e il suo carattere estroverso, ha cercato il dialogo, salutando il pubblico. Tornerà ad Asolo? «Direi proprio di sì», ha risposto, continuando a sorridere. Poi, prima di scendere dalla scalinata, ha stretto la mano alle persone, soprattutto ai bambini. La chiesa, addobbata con dalie color rosa antico e melograni, mezz’ora prima della cerimonia era inaccessibile, mentre le operatrici dello staff controllavano la lista degli invitati in cima alla scalinata.

ph by tribuna di treviso

 

La sposa

L’attenzione, dopo l’ingresso dei 120 invitati, tra cui un bimbo in carrozzina e un’amica in dolce attesa, era tutta orientata all’arrivo della sposa. Nel pomeriggio si era notato un maggiolone bianco addobbato con una coroncina di roselline.

ph by la tribuna di treviso

E proprio con l’auto bomboniera è’ arrivata Julie, anni, figlia di ricchi immobiliaristi, nata in Inghilterra ma di origini italiane. Trattandosi della cerimonia per il rinnovo delle promesse, e non del matrimonio vero e proprio, già celebrato, nessuno si aspettava il classico abito bianco. E invece Julie ha stupito tutti, mostrandosi con un lungo abito bianco classico con un piccolo strascico,  in raso e tulle.

ph by curiosando

Caschetto bruno sciolto, emozionata ha salutato tutti i curiosi. Poi, con velo che le copriva il viso, è entrata. Ad accompagnarla all’altare, la madre, originale, in lungo abito viola.

La cerimonia

La cerimonia ha preso il via con brani di musica classica intonati dal coro della Venice Academy, diretto dal maestro Roberto Zarpellon, asolano, che ha anche suonato l’organo. Dopo il sì è ricominciata l’attesa per l’uscita degli sposi. Fuori, a prepararsi, c’era un complessino di amici musicisti newyorkesi, armati di sax, corno e trombone. La musica americana, al ritmo di When the saints go marching in è partita, e tutti gli invitati, a partire dalla madre di lui, hanno iniziato a ballare. Enrico Baggio dell’Henry’s Bar, era pronto con un banchetto per far degustare prosecco, che gli ospiti hanno apprezzato dal loro arrivo, giovedì, e grissini.

ph by il gazzettino

Mentre il pubblico continuava ad ammirare i ricchi vip, come nel più tradizionale dei matrimoni, i loro fotografi hanno iniziato a scattare foto di gruppo e della coppia. «Grazie alla gente di Asolo!», ha urlato raggiante Wyatt, poi marito e moglie hanno salito insieme la scalinata, mentre una pioggia di petali bianchi ricopriva i loro volti di un’incontenibile felicità

ph by oggi

Il ricevimento

Mano nella mano, Wyatt e Juli, hanno proseguito verso il castello, mescolandosi tra le ali di folla che si sono aperte ai lati per farli passare Gli ospiti, in tutto 120, hanno soggiornato nei vari alberghi tra cui la storica Villa Cipriani, mentre per la cena nuziale è stato affittato il Castello della Regina.

ph by oggi

La quattrocentesca Loggia della Regione ha ospitato i vari rinfreschi a base di Prosecco e specialità locali. Nel giardino, dopo la consegna delle bomboniere, si è aperto il ricevimento, con la cucina della Locanda Da Baggio, musica e balli scatenati, nella tensostruttura allestita per l’occasione.

ph by tribuna di treviso

Un clima di gioia, allegria e naturalezza, che ha contagiato tutti gli asolani. come ringraziamento per l’ospitalità hanno promesso di regalare al borgo un intervento di abbellimento!

ph by la tribuna di treviso

Curiosità- dress code

Uomini in smoking, donne in abito lungo, con un paio di eccezioni.

ph by tirreno

Colore must? Blu notte, ma anche il nero, scelto da molte delle invitate, damigelle comprese. Ma tra il nero, dominante, e i lunghi abiti sexy, con la schiena nuda, non mancavano delle macchie di colore, dal rosso al blu elettrico, dal multicolor a qualche abito floreale. E c’era anche chi, visto che il sole iniziava a calare, si è presentata con spalle e schiena coperte da una stola di pelliccia.

ph by il corriere del veneto

Facciamo i nostri migliori auguri a questa simpaticissima coppia, augurandogli che l’Italia porti loro tanta tanta fortuna!

 

 

 

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