Matrimonio all’italiana: 10 fra tradizioni e superstizioni

Nel Bel Paese sono tante le tradizioni e le superstizioni legate al matrimonio, alcune più note, altre meno. Le conoscete? Ma soprattutto, le seguirete?

Sono tante le tradizioni legate al matrimonio in Italia, molte delle quali, ancora oggi, vengono rispettate, soprattutto in alcune Regioni.

Ecco 10 usanze più o meno comuni riguardo le nozze all’italiana.

 

  1. A chi spetta cosa?

Secondo la tradizione, alla famiglia di lui si faceva carico della casa e dell’arredamento, e, per quanto riguarda le nozze, dell’abito dello sposo, del bouquet, delle fedi e del viaggio di nozze. la famiglia di lei, invece, si occupava del famoso “corredo” (biancheria letto, asciugamani, tovaglie ecc.) e della camera da letto per quanto riguarda la casa e di tutte le spese non citate prima per quanto riguarda il matrimonio (fiori, partecipazioni, abito della sposa, ricevimento, ecc.)

Oggi le cose sono decisamente cambiate, perché il corredo, parte degli arredi e il viaggio di nozze sono spesso oggetto di regalo (la lista nozze un tempo non esisteva!) anche se spesso gli sposi hanno già provveduto a tutto per via di una convivenza prematrimoniale. Anche le spese del matrimonio sono, molte volte, sostenute dagli stessi sposi.

ph. Whitephotography
  1. Abito bianco e qualcosa di…

Tutte le spose italiane tradizionaliste non rinunciano a sei cose fondamentali: l’abito bianco, qualcosa di blu (antico colore legato alla purezza), qualcosa di vecchio (simbolo della vita che si lascia), qualcosa di nuovo (simbolo della nuova vita), qualcosa di regalato (gesto di amore legato alle persone care) e qualcosa di prestato (segno di legame con la famiglia d’origine).

Inoltre è vietato rivelare qualsiasi dettaglio dell’abito, in particolare al futuro sposo che deve vedere la sposa solo all’altare.

E, sempre secondo le usanze legate alla superstizione, la sposa stessa non può guardarsi allo specchio il giorno del matrimonio, o meglio può farlo a condizione che si tolga una scarpa, un orecchino o un guanto.

ph. Ruggiero Battipaglia
  1. Di Venere e di Marte non ci si sposa né si parte!

Questa è una tradizione legata ad una superstizione: non iniziare mai le cose in questi giorni perché non verranno portate a termine. Ma ad oggi non ci si fa più molto caso, anzi. Sono davvero tante le coppie che scelgono il venerdì per sposarsi!

 

  1. Il bouquet

Viene acquistato dallo sposo (anche se è la sposa a sceglierlo) e viene fatto recapitare a casa della sposa la mattina del matrimonio. È l’ultimo regalo tra fidanzati.

Il lancio del bouquet è poi un’altra importante tradizione: la ragazza (nubile) che se lo aggiudica sarà la prossima a ricevere una proposta di matrimonio.

ph. Aechea eventi
  1. La serenata

In molte città, soprattutto del sud Italia, dove le tradizioni vengono rispettate molto più che al nord, lo sposo dedica alla sposa una serenata la sera prima del matrimonio. Serenata che da romantico gesto d’amore si trasforma in una vera e propria festa di quartiere tra canti, balli, dediche e ricco buffet di dolci offerto dalla famiglia di lei.

 

  1. Il piatto rotto

Soprattutto in Sardegna è molto diffusa la tradizione del “piatto rotto”: questa usanza prevede che la sposa rompa un piatto, sulla soglia di casa, pieno di riso e confetti. È simbolo di rottura con la vecchia vita; lo stesso rito a volte viene riproposto dagli sposi prima di entrare nella nuova casa, come segno di prosperità.

 

  1. Concerto di… clacson!

Lo sapevate che suonare il clacson lungo il corteo è una tradizione antica? Serve ad allontanare gli spiriti maligni.

 

  1. La bomboniera e i confetti

La tradizione vuole che la bomboniera ci sia. In particolare, il galateo dice che dovrebbe trattarsi di un oggetto in cristallo, argento o limoges, uguale per tutti. Al giorno d’oggi però sono davvero pochi gli sposi che decidono di rispettare questa tradizione alla lettera, quindi preferiscono optare per oggetti utili (e possibilmente senza spendere troppo).

Protagonisti insieme alle bomboniere, sono i confetti, anch’essi con un grande valore simbolico. Infatti, non è solo importante che ci siano, ma è bene che, nell’apposita confezione (sacchettino, scatolina ecc.) siano dispari e non meno di 5, a simboleggiare salute, fertilità, lunga vita, felicità e ricchezza.

ph. Doni Preziosi
  1. Le fedi a terra

Se durante la cerimonia le fedi dovessero cadere a terra, la tradizione vuole che sia l’officiante a raccoglierle e nessun altro.

 

  1. Il lancio del riso

Il lancio del riso viene fatto a fine cerimonia come augurio di gioia, ricchezza e fertilità.

ph. Ruggiero Battipaglia

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