Il grosso grasso matrimonio “reale” di Angela Ammaturo, AD di Frankie Morello

30.000 euro per sposarsi come una vera “Regina” alla Reggia di Caserta

Avevamo preannunciato che il 2018 sarebbe stato l’anno dei grandi matrimoni, ma non pensavamo che già dai primi giorni ci avrebbe stupito un matrimonio che rimarrà sicuramente negli annali! Quello tra Angela Ammaturo, ad del marchio Frankie Morello, con il suo Francesco! Un matrimonio da favola, non solo per il budget speso, non solo per gli addobbi, non solo perché ha coinvolto l’intera Piazza Plebiscito di Napoli, non solo perché a cantare l’Ave Maria in Chiesa è stato scomodato addirittura Bocelli, ma anche e soprattutto per la “location regale” scelta per il ricevimento: la Reggia di Caserta, affittata per un giorno alla modica cifra di 30.000 euro!

Una storia d’amore principesca quella tra Angela Ammaturo e Francesco Rossi Guarnera. Loro i protagonisti di un matrimonio da favola, celebrato il 5 gennaio a Piazza del Plebiscito e poi festeggiato addirittura alla Reggia di Caserta, la quale per un giorno ha dismesso “i panni” di luogo di interesse culturale patrimonio dell’Unesco, per vestire quelli di location per matrimoni.

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Distese di fiori provenienti dalla Thailandia hanno ricoperto dapprima la scalinata del Plebiscito sotto gli occhi curiosi di migliaia di visitatori, per poi adornare alcune delle stanze “reali” della Reggia di Caserta.

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Chi sono gli sposi

La sposa è figlia di Donato Ammaturo, cinquantenne patron della Ludoil, gruppo petrolifero che distribuisce gas, diesel, benzina e servizi legati alla green economy. Nonostante la giovane età, è amministratore delegato del brand Frankie Morello, su cui il padre ha investito per differenziare gli affari e soddisfare la passione per la moda di sua figlia. Lui invece è figlio di una nota famiglia di avvocati italo-brasiliani di San Paolo, ha studiato alla Bocconi e fa parte degli associati “Trench, Rossi e Watanabe Advogados”.

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Giovani, ma con le idee chiare. La Ammaturo ha incontrato il suo “principe d’azzurro” a un party di beneficenza di Amnesty International a New York. Subito colpo di fulmine per la giovane, che precedentemente era stata legata ad un calciatore militante nella serie C.

La cerimonia religiosa

Le nozze sono state celebrate nella Basilica reale di San Francesco di Paola, con piazza Plebiscito gremita di curiosi visitatori e invasa da grandi auto costose e scintillanti sotto i flash dei fotografi.

Sfarzo e tanto lusso. Gli ospiti, nazionali e internazionali, hanno assistito a un vero e proprio matrimonio da record. A cantare l’Ave Maria c’era addirittura Andrea Bocelli in giacca blu e papillon. Migliaia e migliaia di fiori bianchi hanno ricoperto le scale del colonnato di Piazza del Plebiscito. Tra i tanti ospiti del mondo dei VIP, anche il calciatore Luca Toni.

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La giovane sposa, a dispetto della tradizione, è arrivata puntuale in abito bianco di seta e organza con il velo di tulle, una semplicità non in linea con la location scelta per il ricevimento: la Reggia di Caserta.

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I festeggiamenti

Il matrimonio è stato festeggiato alla Reggia di Caserta, che per un giorno, alla modica cifra di 30.000 euro, si è trasformata in sontuosa location per matrimoni. Un lungo tappeto è stato disteso dall’ingresso centrale della Reggia fino allo scalone che porta agli appartamenti reali. Le scale e i balconi divisori addobbati con rose, peonie, orchidee e ortensie, tutte rigorosamente bianche. Lungo il percorso che gli sposi e gli invitati hanno fatto a piedi poco prima delle 20:00, potenti riflettori illuminavano a giorno il corteo.

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Una volta salita le rampe di scale, gli sposi sono stati accolti dalla musica di un pianoforte bianco posto al centro delle colonne che dividono gli ingressi dagli appartamenti. Qui, i due novelli sposi si sono accomodati su un trono di fiori bianchi, dove hanno ricevuto i primi applausi, mentre un proiettore illuminava il soffitto con in un’aureola d’alloro e il monogramma dei due protagonisti: “AF”.

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Tre le sale preparate per il ricevimento. Il menù è stato preparato da tre chef stellati. La società organizzatrice delle nozze è milanese e promuove anche manifestazioni per il marchio Frankie Morello, ha ottenuto l’accesso per gli invitati direttamente da piazza Carlo III.

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La cena è andata in scena nella sala Romanelli e della Gloria. Sui pavimenti distese di moquette e dal soffitto fili argentati ricoperti da migliaia di fiori esotici arrivati dalla Thailandia.

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Un’altra stanza che non era in perfette condizioni è stata sistemata a loro spese.

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Alle casse della Reggia sono arrivati oltre centomila euro. Se non altro, una somma importante per contribuire al mantenimento delle opere. Più di 250 gli invitati provenienti da varie parti d‘Italia e anche dall’estero.

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Un matrimonio che di certo sarà ricordato per le numerose polemiche che ha scatenato. La concessione di alcuni spazi del palazzo reale fuori dagli orari di apertura del museo ha ricevuto molte critiche anche per timore di eventuali danni al patrimonio artistico, memorabile la foto di un allestitore a cavalcioni su un antico leone di marmo, che ha fatto il giro del mondo e suscitato non poche perplessità.

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Non sono mancati scherzi e battute fatte circolare anche e sopratutto sul web, come il fotomontaggio del Direttore della Reggia Mauro Felicori vestito da “boss delle cerimonie”.

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Un matrimonio da favola sicuramente, in cui l’eleganza e la sobrietà hanno ceduto lo spazio al lusso sfrenato e ostentato a tutti i costi, decretando “la Reggia come testimonial del kitsch”, noi ci limitiamo a considerarlo il grosso grasso matrimonio “reale”di inizio anno!

 

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