Matrimonio elegante e romantico, ispirato a un sogno che mette le ali

Il Savoy Beach Hotel di Paestum si veste di bianco e d’oro per un evento unico, ispirato all’amore e alla leggiadria di candide ali d’angelo.

La professionalità e la creatività della Event Creator Cira Lombardo, una coppia di sposi innamorati, candide ali d’angelo in ogni dettaglio, esplosioni di fiori e un’esclusiva location sono gli ingredienti indispensabili per la ricetta di un giorno indimenticabile. Vi raccontiamo un wedding day speciale, con tante idee a cui ispirarsi per l’organizzazione di nozze da sogno.

“Siamo angeli con un’ala soltanto e possiamo volare solo se restiamo abbracciati” scriveva Luciano De Crescenzo nel libro Così parlò Bellavista. Così, candide ali di angelo raccontano l’amore di Raffaele e Antonella, poiché non può esistere l’uno senza l’altra. Un battito d’ali che ha ispirato il leitmotiv di questo evento speciale firmato Cira Lombardo e organizzato all’esclusivo Savoy Beach Hotel [link al sito] di Paestum, per il quale una cascata di cristalli e fiori bianchi componeva il grande tableau a forma di semicerchio, somigliante alla stretta di un abbraccio e, al calar della sera, la luce soffusa di centinaia di candele disposte su maestosi centrotavola intrecciati d’oro illuminava i volti degli ospiti e le raffinate mise en place.

Riviviamo insieme la magia di un giorno indimenticabile, attraverso i dettagli che lo hanno reso unico:

TABLEAU DE MARIAGE: al Savoy Beach Hotel c’è un meraviglioso giardino con un elegante patio piastrellato, dove si trovano tavoli e sedie in vimini. Lì, con uno sguardo alle inconfondibili maioliche blu e l’azzurro della piscina che si scorge in lontananza, era stata sistemata una grande struttura a forma di semicerchio, che abbracciava un candido divano sul quale erano disposti cuscini personalizzati con la frase scelta dagli sposi e le loro iniziali. Pendevano dal soffitto lunghe collane di cristalli e fiori, a cui erano fissati dischetti di legno con su incisi, da un lato i nomi degli ospiti, dall’altro il simbolo dell’evento, due ali d’angelo. Scovare i loro nomi in quella cascata di petali, simile a una grande tenda fatta di piume leggere, era stato un gioco divertente per gli ospiti, che avevano apprezzato la cura dei dettagli e la nota poetica di quel riferimento delicato al senso dell’amore.

KISSING BOOTH: importato dagli States è l’angolo dei baci, un chioschetto realizzato per scattare foto divertenti e originali. Poco distante dal tableau, era stato sistemato questo simpatico intrattenimento per sposi e ospiti, una finestra a forma di cuore decorata con grandi fiori e le ali fil rouge delle nozze.

MISE EN PLACE: l’ampia e luminosa sala del Savoy Beach Hotel era vestita a festa. Grandi strutture in ferro battuto dorato, su cui erano sistemate candele e cascate di fiori e foglie, troneggiavano sui tavoli imbanditi per il ricevimento. Gli sposi erano rimasti a bocca aperta dopo il loro ingresso, ammirando la mise en place nelle tonalità del bianco e dell’oro, i segnaposti personalizzati con i nomi degli ospiti e la grande pista da ballo, creata con una pedana costruita su misura e personalizzata con le loro iniziali. Tutto, in quello spazio maestoso ed elegante sapeva di gioia e magia.

WEDDING CAKE: la dolce conclusione di un giorno indimenticabile, una grande torta a dieci piani e posta su un alto piedistallo completamente ricoperto di fiori cascanti, per un’altezza complessiva di oltre due metri. A cena conclusa, dopo che tutti gli ospiti si erano riuniti, ancora una volta, nei giardini del Savoy Beach Hotel, gli sposi avevano eseguito il tradizionale taglio della wedding cake poco prima che i fuochi pirotecnici illuminassero a giorno il cielo notturno. Un brindisi commosso alla coppia protagonista e poi tutti in pista, per scatenarsi in balli e risa, custodendo per sempre i ricordi di un giorno unico.

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