La tre giorni a St. Moriz della coppia indiana Ambani e Mehta

Voli privati e hotel di lusso per i quasi 900 invitati

È da questa estate che si sente parlare del matrimonio tra Akash Ambani e Shloka Mehta. Una festa che di certo avrà una durata di diversi giorni e che andrà a celebrare l’unione di una coppia innamorata, ma allo stesso tempo anche di un accordo finanziario. Per quanto riguarda lo sposo parliamo, infatti, del figlio del tycoon indiano Mukes Ambani famoso per il suo impero degli affari di petrolio e gas.

Ma qui non parliamo del matrimonio in arrivo che, ricordiamo, costerà circa 41 miliardi di dollari, ma della festa organizzata per la fine del mese. Tra meno di dieci giorni, si terrà infatti un party di ben tre giorni atteso con ansia nella località di St. Moriz: il Bachelor-Party dei futuri sposi Akash e Shloka dal 23 al 25 febbraio 2019 nella località grigionese.

Per l’occasione, arriveranno circa 850 ospiti tutti invitati alla attesissima festa. Molti di questi soggiorneranno per l’occasione al famoso Badrutt Palace Hotel che non si farà di certo cogliere impreparato, anzi ha già predisposto particolari attenzioni per gli attesi ospiti. Dall’India naturalmente  le informazioni non tardano ad arrivare e si conferma quanto si era potuto immaginare: non sarà, questa di febbraio, una festa per la quale si è badato a spese. Il padre dello sposo, come abbiamo detto, è uno degli uomini più ricchi d’India oltre ad essere famose per il suo amore per le feste sontuose. L’hotel di lusso scelto ne è una prova considerando che il costo di una notte può arrivare fino a mille franchi. Per portare i vari ospiti in Svizzera sono inoltre stati predisposti ben due voli privati e, inutile aggiungere, che sono stati prenotati i più belli hotel di lusso tra cui appunto il Badrutt.

Non è però solo la ricchezza che fa parlare della coppia e dei loro eventi. Infatti entrambi sono sensibili a tematiche sociali e al nostro made in Italy. La futura sposa ha aperto ad esempio un’associazione che permette di mettere in contatto volontari e Ngos. Per quanto riguarda il made in Italy questo è stato scelto più volte dai futuri sposi sia negli arredi in cristallo realizzati a Venezia che nell’assunzione di chef italiani specializzati anche per il giorno delle nozze.

Sarà certamente un party che farà parlare molto di sé e che St. Moriz attende con trepidazione.

Commenta